Venerdì’ 2 ottobre e’ stato presentato a Piozzo (CN), nel contesto della trentatreesima Fiera Nazionale della Zucca, un pecorino toscano primo al mondo ad essere aromatizzato alla zucca tipica dell’omonimo comune piemontese.
L’idea e’ nata nell’evento dell’anno precedente da parte del Dott.Flavio Di Gregorio medico aretino, Maestro Assaggiatore di Formaggi ONAF, che da semplice turista ha pensato di coniugare tra di loro due alimenti che presentano caratteristiche nutrizionali completamente diverse, creando cosi’ un alimento unico e più’ completo dal punto di vista nutrizionale.
Alla realizzazione ci ha pensato Eros Scipioni casaro, affinatore, anche lui di Arezzo, proprietario dell’azienda “Il Cacio Com’era”, che ne ha curato la nascita nel caseificio di Seggiano (GR), datata 27 maggio c.a, e la sua stagionatura in cella per quattro mesi.
Il nome dato da Flavio ed Eros a questo pecorino aromatizzato alla zucca e’ di “Piozzino” in onore del luogo di provenienza di questo tipico vegetale cuneese, presidio Slow Food, di piccole dimensioni (peso massimo 800 g), utilizzato in gastronomia per la sua qualità’ di conferire una particolare cremosita’ ai risotti.
La presentazione ufficiale e’ avvenuta al cospetto del Sindaco di Piozzo Sergio Lasagna e dell’Assessore del Turismo e Agricoltura per il Piemonte, Paolo Bongioanni.
E’ la prima volta che ad Arezzo nasce un prodotto dalla collaborazione tra medico ed esperto del settore caseario, che unisce due alimenti della tradizione italiana come il Pecorino Toscano e la Zucca di Piozzo.
I due prodotti non sono un semplice abbinamento (termine che si addice più’ ad un fidanzamento “stanno bene insieme”), ma un vero e proprio matrimonio tra due centenarie realtà’ produttive di Arezzo e Piozzo, che unendosi in pasta si valorizzano ulteriormente.
Piozzino ha tutte le caratteristiche del pecorino toscano la medio-elevata dolcezza, media salinità’, bassa acidità’ a cui si aggiunge una minima nota amara della zucca nel finale, ma con gusto complessivo ottimamente bilanciato in bocca.
Alle aromaticita’ tipiche di burro fuso, erbe di pascolo, di nocciola e lieve sentore di pelle di animale, si percepisce nel retrogusto quella persistente del seme di zucca.
L’aspetto della pasta e’ curioso in quanto da’ l’impressione di una canditura per la presenza di irregolari pezzetti arancioni disposti in modo casuale.
Dal punto di vista nutrizionale la zucca rappresenta un alimento “Universale” che tutti possono consumare anche coloro che devono seguire diete restrittive (come soggetti nefropatici, diabetici, oncologici) ed apporta fibre insolubili di cui i formaggi sono privi, importanti per la regolazione intestinale.
Fornisce, inoltre, molecole funzionali essenziali per il nostro organismo quali caroteni (Alfa, Beta, Licopene) e xantofille (Luteina, Zeaxantina, Astaxantina), potenti antiossidanti fondamentali per il benessere degli apparati visivo, cutaneo, immunitario, taluni ad azione anticancerogena.
Piozzino rappresenta il precursore di una nuova generazione di alimenti coniugati, in cui ognuno fornisce in modo naturale molecole che all’altro mancano, limitando così’ l‘uso e l’abuso di integratori, spesso di sintesi, che svolgono una similare azione.
