VARIETA’ DI ZUCCA E CAROTENOIDI
Esistono almeno 500 varietà’ di zucca che fanno riferimento a 15 specie di cui solo 5 commestibili quali lo zucchino (cucurbita pepo), zucca gigante (cucurbita maxima) zucca muschiata ( cucurbita moscata), zucca del Siam (c.ficifolia) e ayote (c.argyrosperma).
- Le piante della zucca sono degli infestanti e possono generare molteplici ibridi in campo.
La zucca e’ un alimento ipocalorico 18-26 Kcal/100g, a seconda delle diverse varietà’, ed e’ costituita per il 95% da acqua, 3% da zuccheri, 1% da proteine e 1% tra fibre e grassi.
Per queste sue caratteristiche nutrizionali e’ da considerarsi un Alimento Universale a tutti gli effetti, in quanto può’ essere consumato non solo da chi gode di buona salute, ma anche da persone che hanno sviluppato diabete, malattie epatiche, renali, cardio-vascolari ed oncologiche e che sono costrette a seguire diete restrittive. Le zucche sono molto ricche in Carotenoidi molecole essenziali per il nostro organismo, che non le produce, ma di cui ci dobbiamo rifornirci in natura mangiando vegetali ed alghe.
- Si distinguono Caroteni (Alfa e Beta Carotene, Licopene) idrocarburi privi di ossigeno e Xantofille (Astaxantina, Luteina, Zeaxantina) molecole contenenti catene di ossigeno.
Questi carotenoidi sono degli antiossidanti che ci aiutano a prevenire malattie oculari retiniche, della pelle, cardio-vascolari ed alcune forme di tumore (colon-retto, prostata, utero, ovaio).
- Le varie tipologie di zucca possono essere mangiate crude, sminuzzandole nell’insalata, cotte a vapore oppure in forno per circa 20 minuti a 200 gradi.
- La perdita di carotenoidi con la cottura e’ abbastanza limitata rispetto ad altre molecole, infatti e’ del 5-10% in quella a vapore, mentre del 15-25% in forno.
- Il maggior assorbimento dei carotenoidi avviene a livello duodenale, mentre in minor misura in fase salivare e gastrica.
- In tutte le fasi gastro-intestinali risulta maggiore l’assorbimento del Beta Carotene rispetto alla Luteina, ed e’ maggiore per quei carotenoidi contenuti nella varietà’ Violina rispetto a quella Delica, indipendentemente dal metodo di cottura.